Anomalie ISA 2024: come approfondire e correggere gli errori

Con il Provvedimento n 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle entrate ha definito le modalità con cui comunicherà a lavoratori autonomi e imprese le possibili anomalie nei dati ISA relativi al periodo d’imposta 2024.

Le comunicazioni saranno consultabili nel Cassetto fiscale

E-mail e PEC avranno invece soltanto funzione di avviso: il dettaglio dell’incongruenza non sarà riportato nel messaggio. 

Il contribuente potrà quindi verificare i dati, fornire chiarimenti tramite il software dedicato oppure, in presenza di un errore effettivo, valutare la regolarizzazione mediante ravvedimento operoso.

Chi riceve una comunicazione di anomalia ISA dovrebbe:

  • accedere al Cassetto fiscale;
  • leggere il dettaglio dell’anomalia;
  • confrontare i dati con dichiarazioni e documenti;
  • non rispondere direttamente alla PEC;
  • utilizzare il software ISA 2026 per i chiarimenti;
  • valutare il ravvedimento in caso di errore;
  • conservare ricevute e documentazione trasmessa.

Comunicazioni anomalie ISA 2024: cosa sono

L’intervento rientra nelle attività con cui l’Amministrazione finanziaria mette preventivamente a disposizione dei contribuenti le informazioni in proprio possesso, favorendo la correzione spontanea di omissioni o inesattezze.

La disciplina di riferimento è contenuta nell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge n. 190/2014, che regola le comunicazioni finalizzate a promuovere l’adempimento spontaneo.

La comunicazione di anomalia non è, di per sé, un avviso di accertamento è una segnalazione che permette al contribuente di controllare i dati dichiarati e scegliere se giustificare l’incongruenza oppure correggerla.

Le anomalie possono emergere dal confronto tra le informazioni riportate nei modelli ISA e quelle presenti nelle banche dati dell’Agenzia delle entrate.

I controlli possono riguardare, tra gli altri:

  • i modelli Redditi;
  • le Certificazioni uniche;
  • i contratti di locazione o affitto;
  • i modelli ISA presentati negli anni precedenti;
  • altri dati fiscali riferibili al contribuente.

Le tipologie di anomalie considerate sono individuate nella specifica tecnica allegata al provvedimento.

Dove vedere le anomalie ISA 2024

Il dettaglio delle comunicazioni sarà disponibile all’interno del Cassetto fiscale, seguendo il percorso:

  • Area riservata → Cassetto fiscale → Consultazioni → ISA/Studi di settore → Comunicazioni di anomalia

L’accesso all’area riservata dell’Agenzia delle entrate può avvenire tramite SPID, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi oppure, nei casi ancora previsti, mediante le credenziali Entratel o Fisconline.

Quando può accedere l’intermediario

Il commercialista o l’intermediario incaricato può consultare la comunicazione se dispone di una delega valida.

Il provvedimento richiama sia la delega per l’accesso al Cassetto fiscale sia la nuova delega unica prevista dal Dlgs n. 1/2024.

La comunicazione può inoltre essere trasmessa tramite Entratel all’intermediario quando:

  • il contribuente ha scelto questa modalità nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2024;
  • l’intermediario ha accettato di ricevere le comunicazioni.

Avvisi tramite e-mail e PEC: attenzione ai messaggi no-reply

L’Agenzia pubblicherà un avviso personalizzato nell’area riservata, quando il contribuente ha registrato un indirizzo e-mail e attivato la funzione prevista, potrà essere inviato anche un messaggio relativo all’aggiornamento della sezione ISA.

Le notifiche PEC proverranno dalle caselle:

Nel testo della PEC non sarà indicata l’anomalia riscontrata, per conoscere il contenuto della comunicazione occorrerà sempre accedere al Cassetto fiscale.

Non sarà inoltre possibile rispondere direttamente alla PEC, perché le caselle utilizzate dall’Agenzia sono di tipo no-reply.

Come rispondere a una comunicazione di anomalia ISA

Il contribuente deve prima verificare se l’anomalia deriva da un errore oppure se può essere spiegata attraverso dati e documenti già disponibili.

Per inviare chiarimenti, precisazioni o ulteriori informazioni dovrà essere utilizzato esclusivamente il Software Comunicazioni anomalie ISA 2026, disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate.

L’applicativo consente di predisporre e trasmettere telematicamente una risposta, segnalando eventuali errori presenti nella comunicazione o spiegando le ragioni che hanno determinato l’anomalia. È la stessa logica operativa adottata dall’Agenzia per i software ISA degli anni precedenti.

Le risposte inviate saranno successivamente visibili anche nel Cassetto fiscale.

Come regolarizzare gli errori ISA 2024

Se, dopo il controllo, emerge che i dati dichiarati sono effettivamente errati o incompleti, il contribuente può valutare la presentazione di una dichiarazione integrativa e il ricorso al ravvedimento operoso.

La procedura può richiedere:

  • la correzione della dichiarazione o del modello interessato;
  • il versamento dell’eventuale maggiore imposta;
  • il pagamento degli interessi legali;
  • il versamento della sanzione in misura ridotta.

L’articolo 13 del Dlgs n. 472/1997 prevede che la regolarizzazione sia accompagnata, quando dovuti, dal pagamento del tributo, degli interessi maturati giorno per giorno e della sanzione ridotta.

La misura della riduzione dipende dal tipo di violazione e dal momento in cui viene effettuata la correzione. Prima di procedere è quindi opportuno verificare la posizione con il proprio intermediario.

Anomalie ISA 2024: dubbi frequenti e FAQ

La comunicazione di anomalia ISA è un accertamento?

No. È una comunicazione preventiva che consente al contribuente di verificare, spiegare o correggere i dati dichiarati.

Dove si trova il dettaglio dell’anomalia?

Nel Cassetto fiscale, nella sezione “Consultazioni – ISA/Studi di settore – Comunicazioni di anomalia”.

Si può rispondere alla PEC dell’Agenzia?

No. Le caselle sono no-reply. Chiarimenti e precisazioni devono essere inviati tramite il Software Comunicazioni anomalie ISA 2026.

Allegati: