Bonus fiscali e crediti d'imposta

Tax credit potenziamento offerta cinema: domande dal 21 settembre

Con Decreto n 2729/2026 la Direzione generale Cinema e audiovisivo ha pubblicato le regole per il bonus per il potenziamento dell'offerta delle sale cinematografiche.

In particolare, a partire dal 21 settembre 2026, dalle ore 12.00, fino alle ore 23.59 del 20 ottobre 2026,
è possibile presentare, tramite la piattaforma DGCOL, le domande di credito d’imposta per il potenziamento dell’offerta cinematografica e, in particolare, per favorire le attività e lo sviluppo delle sale cinematografiche, ai sensi dell’articolo 18, della legge n. 220 del 2016.

Tax credit potenziamento offerta cinema: domande dal 21 settembre

Le domande possono essere presentate con riferimento ai costi di funzionamento delle sale cinematografiche riferiti al periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025.
La Direzione generale Cinema e audiovisivo, ai sensi dell’art. 20, comma 2, del “decreto tax credit esercizio e potenziamento”, istruisce in ordine cronologico le richieste pervenute e, verificata la completezza della domanda, la rispondenza ai requisiti previsti dalla legge n. 220 del 2016 e dai decreti attuativi, nonché, la effettiva disponibilità di
risorse, provvede a riconoscere i crediti d’imposta richiesti nella misura prevista e a prenotare le relative somme.
Il credito di imposta relativo alle richieste è riconosciuto, ai sensi dell’art. 20, comma 4, del “decreto tax credit esercizio e potenziamento”, nel limite massimo annuo di risorse dei cui al decreto del Ministro della cultura del 6 marzo 2025, n. 55 e garantito attraverso l’adozione del meccanismo di decurtazione proporzionale previsto dall’articolo 11, comma 5 e seguenti del “decreto tax credit esercizio e potenziamento”.

A chi è destinato il tax credit offerta sale cinematografiche

La misura è rivolta agli esercenti del settore cinematografico in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge n. 220/2016 e dai relativi decreti attuativi. 

Il credito d’imposta sostiene una parte delle spese necessarie per il funzionamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività di proiezione cinematografica.
La somma indicata nella richiesta non equivale necessariamente a quella che sarà concessa in via definitiva: il beneficio, infatti, è riconosciuto nel limite massimo annuo di risorse previsto dal decreto del ministro della Cultura n. 55/2025 attraverso il meccanismo di decurtazione proporzionale disciplinato dall’articolo 11, comma 5 e seguenti, del Dl n. 411/2025.
La verifica  della sussistenza dei requisiti per l’accesso all’agevolazione spetta alla direzione generale Cinema e Audiovisivo. La semplice trasmissione della domanda, pertanto, non comporta automaticamente il riconoscimento del credito.

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